
Nel mondo del romanzo rosa e del romance contemporaneo, il termine standalone compare sempre più spesso nelle schede libro, nelle recensioni e nei blog letterari. Ma cosa sono i libri stand-alone? E perché sono così apprezzati dalle lettrici? Scopriamolo insieme.
La maggior parte delle persone conosce almeno un po’ l’inglese, ma sapete quanto io abbia una fissa per le spiegazioni e quanto ci tenga alla comprensione. Quindi, come sempre, inizio raccontandovi da viene il termine.
Stand-alone significato
Qualcuno scrive standalone tutto attaccato, qualcun altro separato stand-alone. In effetti, sono due parole: stand (verbo to stand) che significa stare e alone che significa da solo, indipendente, autonomo.
Se applichiamo questo concetto a un libro, chiamandolo romanzo stand-alone, ci riferiamo a un romanzo autoconclusivo che non fa parte di una serie e non ha un seguito diretto (con gli stessi protagonisti, che potrebbe essere la continuazione del primo).
Cos’è un romanzo standalone
Un romanzo stand-alone è un libro che racconta una storia d’amore completa, cioè autoconclusiva. Ha un inizio, uno sviluppo e un finale tutti nello stesso libro e non richiede la lettura di altri volumi per essere compreso. In pratica, arrivata alla fine, hai il tuo happy end e tutto finisce lì. I due personaggi principali non vengono ripresi in un secondo romanzo, la loro storia non va oltre il lieto fine che lo scrittore ci ha dato.
Un esempio di standalone tra i miei romanzi è la commedia romantica Broken Heart disponibile su Amazon e su Kobo (anche Kobo Plus)

Standalone collegati cosa sono
Ebbene sì, ci sono anche gli stand-alone collegati fra loro. In questo caso i protagonisti principali non sono gli stessi. Ma allora, perché sono collegati? Nel romance contemporaneo si definiscono standalone collegati quei romanzi che sono accomunati da una città, un luogo che frequentano tutti i protagonisti dei romanzi, come ad esempio un hotel, e in cui troviamo protagonisti secondari che ricompaiono.
Gli stand-alone possono essere letti in ordine casuale. Sceglie e decide la lettrice l’ordine di lettura perché ogni storia è indipendente dall’altra e quindi non c’è un ordine prestabilito.
Un esempio di stand alone collegati lo puoi trovare nei miei romanzi Una loser curvy alla riscossa e Voice Over. Sono entrambi ambientati in Florida, più precisamente a Clearwater, una cittadina sulla costa in cui vado spesso in vacanza.

Perché il romanzo standalone è molto amato nel romance
Il romanzo rosa standalone è particolarmente apprezzato perché non devi aspettare il seguito per sapere come finisce. Con uno stand-alone prendi un impegno singolo, con un romanzo, non con una serie che, se tradotta dall’inglese, potrebbe rendere l’attesa dei volumi successivi ben lunga… oppure persino vana.
Lo stand-alone è perfetto se vuoi scoprire nuove storie sempre diverse, sia per quanto riguarda le ambientazioni che i personaggi. Il finale… è a portata di pagina, così in poche ore puoi emozionarti e avere il tuo happy end senza affanni. Ti rilassi con un romance potendo contare su una vastissima scelta.
E tu? Ami più le serie o gli stand-alone? Scrivimelo nei commenti.

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