10 Ott '13

marinagalatioto

Marina Galatioto, scrittrice e blogger, giornalista e sceneggiatrice scrive per molte riviste di narrativa femminile, collabora con alcuni settimanali e scrive su moltissimi blog online. Si occupa di social media e marketing per aziende e sta organizzando alcuni corsi di scrittura online e per farsi conoscere.

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Pubblicità nei siti, sui video, nei blog come e perchè

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Pubblicità nei siti, sui video, nei blog come e perchè? Sono certa che spesso, andando in un sito, o in un blog avete sbuffato perchè la prima cosa cui eravate costretti a prestare attenzione era una pubblicità!

Vi capisco.

Ma o siete disposti a pagare un servizio oppure chi ve lo offre gratuitamente deve avere una forma di sostentamento.

Ora vi spiego.

Un sito costa. Costa farlo, registrarlo, acquistare il dominio, rinnovarlo ogni anno. Poi ci sono i contenuti. Il blogger deve essere retribuito, anche se di solito non sono cifre da capogiro, poi ci sono le ore e ore che vengono impiegate per creare contenuti, cercare le fotografie, magari fare interviste, recarsi a fiere, eventi, leggere libri, fare recensioni, eccetera.

Considerate che il servizio viene offerto gratuitamente, non costa nulla a chi legge quindi a fronte di notizie e a volte anche competenze e suggerimenti utili (ad esempio chi vi insegna a usare il computer, internet, oppure vi spiega come fare cose di importanza quasi vitale).

Al blogger però sono costati ore di lavoro, di studi, di impegno. E se non fa pagare i fruitori del servizio, se non vuole farlo gratis per tutta la sua vita, deve trovare dei “finanziatori”. In questo caso la pubblicità è la fonte di reddito dei blogger, e non solo.

Quindi nel sito/blog vengono poste delle pubblicità, la maggior parte delle volte di Google Adsense, dai quali si fa un po’ di “incasso”, ma per avere entrate di rispetto bisogna avere fiumi di visitatori, e non solo, visitatori che cliccano sui banner pubblicitari garantendo così un’entrata con cui pagare chi lavora.

Ora, un altro canale famosissimo è Youtube. Sono milioni i video caricati e tantissime persone, come anche io (MarinaChannel8), abbiamo canali personali in cui pubblichiamo i nostri video. Anche da qui si possono generare entrate, ma… ovviamente dipende da quante volte vengono visti. E non solo.

Provate a pensare a quando andate su Youtube per vedere un video. Moltissimi nella parte iniziale hanno una pubblicità che dura pochi secondi.

Di solito ci viene voglia di saltarla e andare “subito al sodo”! Anche qui però considerate che chi vi offre qualcosa cerca di essere remunerato, se non da voi, almeno dalla pubblicità, quindi evitate di interrompere lo spot pubblicitario!
Guardatelo!

In fondo sono pochi secondi, non vi rubano che pochi attimi di giornata, ma consentono a chi vi sta offrendo un servizio (una canzone, un video originale, una competenza, un tutorial, di guadagnare qualcosa e potersi così permettere di continuare a farlo.

Buone pubblicità!

 

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About marinagalatioto

Marina Galatioto, scrittrice e blogger, giornalista e sceneggiatrice scrive per molte riviste di narrativa femminile, collabora con alcuni settimanali e scrive su moltissimi blog online. Si occupa di social media e marketing per aziende e sta organizzando alcuni corsi di scrittura online e per farsi conoscere.

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