30 Gen '17

marinagalatioto

Marina Galatioto, scrittrice e blogger, giornalista e sceneggiatrice scrive per molte riviste di narrativa femminile, collabora con alcuni settimanali e scrive su moltissimi blog online. Si occupa di social media e marketing per aziende e sta organizzando alcuni corsi di scrittura online e per farsi conoscere.

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Nathan Sawaya, l’Arte dei Lego: cosa imparare da lui

Nathan sawa Lego

Nathan Sawaya

La sua mostra viene definita dalla CNN “una delle dieci mostre al mondo che devi assolutamente vedere”. Posso capire il motivo: la creatività. Nathan, giovane artista americano, ha unito la sua passione di creare con i famosi mattoncini Lego. Ha dato vita a opere incredibili.

Quelle che vedi in questo articolo sono le sue particolari sculture. incredibili, non è vero? C’è anche lui in formato Lego!

Nathan sawa Lego

Le sue mostre hanno avuto milioni di visitatori. Chi non conosce i mattoncini Lego? Chi non li ha amati e usati in lunghi pomeriggi pieni di entusiasmo?

E chi non è curioso di vedere un artista cosa non ne può fare?

La prima tappa italiana, precisamente a Roma, ha visto partecipare circa 150.000. Dal 19 ottobre dell’anno scorso la mostra è a Milano, presso la Fabbrica del Vapore. Si chiama The Art of The Brick e occupa 1.600 metri quadrati, con oltre 100 opere dell’artista.

Vengono definite vere e proprie opere d’arte e per farle ha utilizzato oltre un milione di pezzi.

Nathan sawa Lego

Cos’ha realizzato? Dunque… la Venere di Milo, tanto per cominciare, il suo autoritratto, la Gioconda, la ragazza con l’orecchino di perle, poi un’aquila stupenda e anche un dinosauro gigantesco.

Nathan sawa Lego

Sono tutte sculture bellissime. Secondo me costruirle richiede non sono tanto talento e passione, ma anche pazienza!!! Chissà quanto tempo ci avrà messo?

La mia preferita comunque è questa. Amo molto il violino, la viola, il violoncello.

Nathan sawa Lego

Cosa imparareCosa imparare da Nathan Sawaya

Se un giorno fosse venuto da noi e ci avesse detto che voleva fare sculture di Lego, diventare famoso (probabilmente anche ricco) e girare il mondo cosa gli avremmo detto?

Se era nostro figlio forse ci saremmo addentrate in un discorso sui “lavori e le professioni più ricercate” e sulla “necessità di stare con i piedi per terra”.

Lui invece ha trovato un’idea, l’ha sviluppata e CI HA CREDUTO (ecco cosa imparare da lui) a tal punto da farla diventare realtà. Il massimo! Trovo la sua un’idea brillante e geniale.

E tu? Hai un’idea che ti sembra folle? Non buttarla nel “gabinetto”!!! Nutrila con amore, con dedizione, proteggila da chi dice che è impossibile. Sostienila, falla crescere. In fondo un’idea è come un bambino, va cresciuta.

Nathan Sawaya è la dimostrazione che CI SI PUO’ RIUSCIRE.

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